Raccolta Differenziata: nuova gestione, vecchi problemi

Lunedi scorso, 14 dicembre, si è svolto l’incontro organizzato dal Comune e dalla ditta appaltatrice del servizio di nettezza urbana. L’incontro avrebbe dovuto fornire informazioni sulle nuove modalità organizzative per il servizio di raccolta dei rifiuti urbani.

In realtà, come riportato dalla stampa locale, abbiamo assistito nell’ordine:

  1. alla lettura dello scarno  volantino da parte dei rappresentanti della DeVizia.
  2. ad un tentativo di informazione, giocoforza lacunoso ed incompleto,  da parte del rappresentante dell’ufficio ambiente del comune.
  3. ad un “J’accuse” inaspettato dell’assessore al bilancio.
  4. all’ingombrante assenza del consigliere delegato in materia.
  5. alla manifestazione di insoddisfazione dei cittadini, soprattutto dei residenti delle zone periferiche, per un servizio di raccolta insufficiente quanto oneroso.

Informazione insufficiente, rimpallo di responsabilità sulla passata amministrazione (ancora?), assenza di risposte.

Alle nostre domande sulle tabelle MUD richieste e non fornite, sul dato di raccolta differenziata dichiarato sul volantino (65 %) palesemente in contrasto con quanto desumibile dal Sito ISPRA- Catasto rifiuti (55,96%), catasto rifiuti anagnisulla dichiarata posizione di vertice del comune di Anagni nella classifica dei Comuni Ricicloni 2014 dove Anagni, per dirla tutta, non è neppure presente, non sono state fornite risposte. Né in quella sede, né tantomeno nei giorni successivi.

Alle domande di alcuni rappresentanti delle opposizioni sulle inadempienze della ditta appaltatrice rispetto al contratto firmato solo dodici mesi fa  e consultabile in rete grazie al M5S di Anagni, non c’è stata risposta.

Sinceramente, si può e si deve fare di più.