Lettera aperta al Sindaco di Anagni

Oggetto: Impianti Saxa Gres ed Energie Anagni – richiesta di pronunciamento del Consiglio Comunale

Egregio Signor Sindaco,

I due nuovi impianti proposti nel comune di Anagni destano preoccupazione per l’impatto che potrebbero avere sulla già drammatica situazione ambientale, gravemente compromessa in tutte le matrici.

Non è superfluo ricordare che il nostro comune, come la maggior parte dei Comuni della Valle del Sacco, è stato classificato in Zona A, Classe 1, per quanto riguarda la qualità dell’aria. Questa classificazione rappresenta luoghi geografici nei quali è messa gravemente a rischio la salute della popolazione.

La qualità delle acque non è migliore: il bacino del Fiume Sacco è stato recentemente classificato dai rilievi di ARPA Lazio come avente “acque superficiali di qualità pessima”, secondo le vigenti normative.

La recente definizione del SIN Bacino del Fiume Sacco, poi, certifica definitivamente la necessità di dar luogo alla bonifica di un territorio vasto, nel quale ricadono pienamente i due impianti in oggetto, gravato da una importante e preoccupante contaminazione del suolo.

Tale situazione genera danni quantificabili sulla popolazione, monitorati e comprovati da autorevoli studi epidemiologici che hanno emesso una sentenza terrificante: si è registrato un aumento di tutti i tipi di patologie e della mortalità per tutte le cause.

 

La tipologia di impianti proposta è critica sotto l’aspetto ambientale: per la loro propria natura, per i materiali utilizzati, per i reflui e le emissioni prodotte, per i rischi connessi alla carente rete infrastrutturale della zona industriale di Anagni, per l’inevitabile incremento di mezzi pesanti necessari per il trasporto dei rifiuti ed il conseguente inevitabile aumento di polveri sottili nell’aria.

Aggiungiamo anche che la normativa italiana non consente attualmente il reimpiego di ceneri da termovalorizzatore nella produzione di mattonelle e che la Valutazione d’Impatto Ambientale del progetto Saxa Gres è stata ritenuta negativa dalla Regione Lazio.

Come associazioni, stiamo provvedendo allo studio ed alla redazione di osservazioni tecnico-giuridico-amministrative sui progetti, che produrremo nelle sedi opportune, continuando l’attività di cittadinanza critica che ci vede da anni impegnati sul territorio.

Chiediamo che la politica faccia la sua parte e che il Consiglio Comunale di Anagni si esprima nel merito, nel rispetto della salute e in nome del principio di precauzione e prevenzione.

I cittadini di Anagni meritano una risposta chiara.

 

Anagni, 9 febbraio 2017

 

Firmato : Anagni Viva, Comitato di quartiere Osteria della Fontana, DAS-Diritto alla Salute, Legambiente Anagni, ReTuVaSa