Fiume Sacco sotto attacco

Continuano gli sversamenti nel fiume. Anche questa notte sono stati segnalati copiosi accumuli di schiuma, molto densa, avvistati nella zona di Ceccano. 

Gli sversamenti nel Sacco hanno effetti devastanti sugli equilibri ecologici della nostra regione, impattando su tre corsi d’acqua principali e su di un tratto di costa tirrenica: com’è noto, dopo l’immissione nel fiume Liri, nel territorio di Isoletta D’Arce, le acque del Sacco procedono, nel loro lungo viaggio verso il mare, attraverso il Garigliano per poi sfociare nel mar Tirreno. 

Siamo, perciò, in contatto con Edoardo Zonfrillo del circolo Legambiente Sud Pontino di Minturno, che si sta attivando nella sorveglianza del fiume Garigliano lungo il tratto che attraversa la provincia di Latina. 

Questi fenomeni di inquinamento non sono per noi nuovi, né inattesi, purtroppo. Per ricordare le nostre denunce sugli scarichi abusivi nel Sacco, in particolare riguardo al collettore di reflui situato nel tratto di fiume al confine tra Anagni e Sgurgola, dobbiamo andare indietro nel tempo perché sono decenni che Legambiente lancia allarmi e formula denunce.  Abbiamo anche cercato di andare oltre il monitoraggio e la denuncia, e siamo stati promotori della strutturazione di percorsi virtuosi per la riqualificazione del fiume, proponendo alle amministrazioni della Valle del Sacco la partecipazione al “Contratto di Fiume” e sostenendo il Tavolo dei sindaci per l’ambiente. Le autorità, però, devono impegnarsi per sostenere questi percorsi e per avviare, finalmente, i processi di riqualificazione… Associazioni e cittadini, da anni, stanno dando il meglio di loro stessi nella difesa del territorio.

La “task force” di volontari a tutela del territorio della Valle del Sacco e della Bassa Valle del Liri, di recente costituzione,  è attiva con decine di segnalazioni sui social: su Facebook, ad esempio, sono presenti sulla pagina ALLERTA INQUINAMENTO FIUME SACCO.

Hanno organizzato una manifestazione di protesta a Ceccano presso il ponte sul Sacco (zona ex Annunziata), domenica 2 dicembre alle 10, alla quale invitiamo tutti a partecipare.